sabato 8 marzo 2014

This Is Wrestling Parte 2

Ecco la seconda parte dell'articolo sulla Ring Of Honor. La prima parte si trova qua.


Tag Team Titles



La categoria di coppia è dominata in lungo e in largo dai ReDRagon, ovvero Bobby Fish e Kyle O'Reilly. Il primo è stato messo sotto contratto nel 2012 ed è stato subito accoppiato al buon O'Reilly. Kyle era appena uscito da una guerra senza esclusione di colpi con l'ex partner dei Future Shock, Adam Cole.
I due si sono trovati subito alla perfezione e ciò dimostra come i due siano ottimi atleti, in grado di adattarsi ed amalgamarsi come acqua e zucchero. La coppia, caratterizzata da uno stile da kicker/tecnico/jappo, ha letteralmente spazzato via ogni coppia incontrata in incontri spettacolari e che spesso hanno "rubato la scena".
Si parla di battaglie contro i Briscoes, contro i Forever Hooligans e, soprattutto, contro gli American Wolves.
Ora la categoria tag è in stallo. Infatti, sconfitti anche ACH e TD Thomas, rimangono decisamente poche coppie da affrontare. I prossimi impegni li vedranno, comunque, contrapposti alla coppia più spettacolare e più cazzara che ci sia in giro, gli Young Bucks. Questo sarà decisamente interessante, perchè i Bucks sono sinonimo di spettacolo e il mix di stili farà divertire.
Altri sfidanti saranno il "Team Benchmark" (che però non ho ancora avuto modo di giudicare), la Decade e il team buzzurro formato da Hanson e Rowe (anche questo inedito).


Decade



Final Battle 2013.
Roderick Strong & Jay Lethal vs Eddie Edwards & BJ Whitmer.
BJ torna a sorpresa a lottare, dopo aver fortemente sponsorizzato il reintegro di Jacobs (che, toh il caso, è avvenuto dopo una vittoria contro Strong).
A fine match, però, durante l'addio (speriamo arrivederci) di Edwards, avviene l'incredibile. BJ, Strong e Jacobs turnano e fondano la Decade. Questa stable include i veterani della ROH, che amano la federazione e, per questo, si scagliano contro due tipi di wrestler.
- Quelli che compaiono "One night only" (no, non sto parlando dei magnifici (!?!) e imperdibili (!?!?!) PPV marcati TNA) o che tornano dopo essere stati "di là (si pensi a Hero o a AJ Styles)
- I giovani virgulti che vogliono usare la Ring of Honor come trampolino (manco fossero la Spirit Squad) per andare "di là" (e qui si parla di Cedric e di Adam Page).
Dopo una breve descrizione, arrivo al punto. 

Perchè questa storyline è fantastica? Per diversi motivi.
Primo, giustifica da ogni punto di vista i match contro gli esterni, solitamente lottati da Strong. Infatti ora c'è un motivo per il quale Strong si può scagliare contro i part timers e non è più solo un "andiamo là e facciamoli divertire" (ricordo come Strong sia solito andare contro i part timers, come Anderson, Ishimori, Marvin, London...).
Secondo, è un ottimo modo per lanciare i giovani. Infatti portare on screen il nonnismo dei vecchi nei confronti dei novellini è un modo tanto semplice quanto efficace per mandare i giovani over (il segmento di "State of Art" nel quale Cedric viene distrutto da Strong è stato squisito come un panzerotto al prosciutto). Questa storia puó essere estesa e puó giovare anche ai vari ACH, Hanson, Rowe, Everett, Alabama Attitude...
Terzo, è un modo per rilanciare i mai-troppo-lodati BJ e Jimmy Jacobs.



ROH World Title



La situazione attorno al titolo di Adam Cole è tanto intrigante quanto intricata. In orbita World Title ci sono: Elgin, Hero, Jay Briscoe, Steen, Bennett, Hardy, AJ Styles e chi più ne ha più ne metta.
Infatti Cole è costretto ad un tour de force di difese, tanto che dovrà confrontarsi in una Ringmaster Challenge (che ricordo essere un 2 out 3 falls; il primo match per pin, il secondo per submissions, il terzo è un 15 minutes Ironman Match) contro Chris Hero e in altre battaglie estreme (non spoilero, perchè non lo vedo annunciato sul sito).
Inoltre, con Steen non è ancora finita, dato che ha una shot per il titolo; Bennett (che ora è alleato di Cole) potrebbe avanzare pretese titolate (che Dio ce ne scampi e gamberi); Jay Briscoe rimane imbattuto...
Insomma, c'è più carne al fuoco che alla grigliata di Ferragosto, dunque le potenzialità ci sono.


Unico appunto negativo alla ROH.
Il livello in ring dovrebbe essere più alto. Da questo roster pretendo almeno un match ad evento da 9, fatto che non è ancora avvenuto.
Ah, la prossima volta che Scarlett si presenta vestita così vado negli Stati Uniti a prendere a calci in culo i costumisti. Cazzo, in AAW è praticamente nuda!
Vabbeh.

Per oggi è tutto
Un saluto, Jacopo 



giovedì 6 marzo 2014

This Is Wrestling Parte 1

Con la scusa dello show dell'anniversario, ecco un articolo riguardo la situazione in casa Ring Of Honor.
Prima di tutto, ecco i voti sullo show dell'anniversario. Questa non è una review, dunque non ci sarà un commento per ogni match, ma solo delle considerazioni generali sul momento della federazione.
Questa è la prima parte, che tratta di: "ROH 12th Anniversary", "Television Title" e "Giovani alla Riscossa".
Nella seconda parte ci sarà l'analisi della situazione tag team, della Decade e del titolo del mondo. 

ROH 12th Anniversary



Matt Taven vs Silas Young. 7+
The Decade vs Mark Briscoe, Cedric Alexander & Adam Page. 7,5
Tommaso Ciampa vs Hanson. 7,5
Micheal Elgin vs Raymond Rowe. 8+
Jay Briscoe vs Micheal Bennett. 7
ReDRagon vs Adrenaline Rush. 8
AJ Styles vs Jay Lethal. 7,5
Adam Cole vs Chris Hero. 8
Kevin Steen vs Cliff Compton. 7/8


(Per la scala valutativa rimando a qui)
Evento molto buono, che si mantiene su una buona media, senza picchi nè in alto nè in basso. È come andare in discoteca a cuccare e limonare solo con ragazze carine, non riuscendo mai a fare il salto di qualità, nonostante ce ne sia la possibilità.
Sorprendenti l'opener, i match dei giovani e l'Unsanctioned finale. Un po' sotto le aspettative (che comunque erano abbastanza alte) i match dei Dragon, di AJ e di Cole.  

Television Title




Il campione TV della Ring of Honor è Tommaso Ciampa, grazie alla sua vittoria a Final Battle contro Matt Taven. Ora si è già lanciato in una serie di difese prestigiose, sconfiggendo il sempre ottimo Jay Lethal, il campione uscente e il vincitore del torneo "Top Prospect", Hanson.
Ma questo è solo l'inizio. Infatti Ciampa sarà protagonista di alcune difese nel vecchio continente, per esempio in wXw (Germania) e in Southside Wrestling (in Inghilterra, contro il buon Kris Travis).
Ciampa, già dalle prime uscite, si sta dimostrando un avversario tosto, duro, che darà sicuramente prestigio al titolo (e le difese oltre oceano sono già un segnale). Dal suo ritorno sta continuando a migliorare, implementando al suo repertorio, già vario, colpi sempre più duri (tipo le ginocchiate) e sempre più spettacolari (la Project Ciampa su Hanson è uno spettacolo per gli occhi).

Anche il campione uscente, Matt Taven, se la sta passando bene. Perso il titolo, ha completato il percorso che lo ha portato ad essere un face. Ci stanno puntando veramente? Per me sì. Infatti sta regalando buone prestazioni (il match dell'anniversario è stato il più sorprendente, main event escluso) e si è guadagnato un match per il titolo di Adam Cole.
Ecco che a Milwaukee, sfruttando il fatto che Cole non lo abbia mai battuto, proverà l'assalto al titolo del mondo. Sicuramente sarà un "+1" nella corsa titolata del ragazzo di Panama City, ma potrebbe essere un ulteriore gradino nel miglioramento di Taven.



Giovani alla riscossa


Il top prospect tournament è appena finito e ci ha consegnato alcuni giovani interessanti. Inoltre altri giovani stanno scalando le gerarchie della federazione, grazie alle loro abilità e ad una storyline che li può elevare ulteriormente.

Cominciamo dal vincitore, Hanson.
Questo bestione barbuto ha già dimostrato di "avere i colpi", sia nel torneo che, soprattutto, nel match dell'Anniversario. È incredibile come questo ragazzo (che non è un novellino) alla prima occasione importante abbia sfoderato una prestazione di buon livello, contro un avversario non facile come Ciampa.

L'altro nuovo che ha fatto un figurone all'Anniversario è stato decisamente il tatuato Raymond Rowe. Anche qui abbiamo un powerhouse che ha fatto la sua sporca figura contro Micheal Elgin, lottando un match combattuto e duro. Inoltre si è preso alcuni bump decisamente spaventosi (e inusuali per un lottatore della sua stazza), come il Suicide Dive mancato.

In questi casi penso che la Ring of Honor stia cercando un nuovo Elgin, ovvero un ottimo worker, affidabile, in grado di combattere contro praticamente ogni avversario. Inoltre i due sembrano destinati a compiere un percorso simile, dato che sono stati messi in un tag team che avrà il compito di farli crescere in modo graduale, ma costante (un po' come accaduto per i FutureShock o gli Adrenaline Rush).

L'ultimo atleta di cui parlerò oggi è Andrew Everett. Qui si sta parlando di un flyer con i controcoglioni. Esecuzione perfetta, scioltezza nei movimenti e salti mozzafiato sono le caratteristiche principali del fu Chiva Kid (che tra l'altro è giovanissimo). Lui, come Adam Page e Cedric Alexander sembra destinato allo scontro con la Decade, in una storyline perfetta e praticamente già scritta (di cui parlerò nel prossimo editoriale)     

Per oggi è tutto
Un saluto, Jacopo


domenica 2 marzo 2014

La DGUSA deve morire?

Durante lo scorso weekend si sono tenuti due eventi targati DGUSA, eventi che NON ho ancora visto e di cui parlerò solamente analizzando le card. Inoltre, con questa scusa, cercherò di mettere in luce le differenze tra la federazione di oggi e quella di tre anni fa. 
Tutto questo per rispondere alla domanda del titolo: "La DGUSA deve morire?"

Revolt!


Tim Donst vs Chris Dickinson
Su Yung vs Ivelisse
Caleb Konley vs Yosuke ❤️ Santa Maria
Bravado Brothers vs Chuck Taylor & Orange Cassidy
Anthony Nese vs Rich Swann
Fire Ant vs Shane Strickland vs Mr. A
AR Fox vs Drew Gulak
Johnny Gargano vs Trent Baretta


Way of the Ronin


Tim Donst vs Caleb Konley
Jay Freddie vs Blake Edward Belakus
Yosuke ❤️ Santa Maria vs Ethan Page
Jigsaw vs Fire Ant
Trent Baretta & Anthony Nese vs Rich Swann & Shane Strickland
Moose vs Earl Cooter vs Xavier Fate
Bravado Brothers vs Chuck Taylor & Drew Gulak
AR Fox vs Chris Hero
Johnny Gargano vs Roderick Strong



Osservando le card si nota subito un fatto: molti atleti hanno lottato per un solo evento, nonostante fossero ad un giorno di distanza.
Per qualcuno è facile: Strong doveva partecipare ai tapings della Ring of Honor. E qua incontriamo già una nota dolente. È possibile essere così disperati da concere il main event di un evento ad un wrestler che la sera precedente ti ha bidonato per la tua federazione rivale? Strong è un signor atleta ed è un bene per tutti che combatta in DGUSA, però, così facendo, dimostri come gli atleti ROH siano piú meritevoli di quelli del roster. Per non parlare degli atleti provenienti da altri lidi, più soleggiati (ok, Trent è molto bravo, ma non è eccessivo dargli già il Main Event?)
È un po' come quando la TNA metteva nel main event tutti gli scarti WWE. 



Altro problema. Mr. A, Jay Freddie, Blake Edward Belakus, Moose, Earl Cooter e Xavier Fate. Chi cazzo sono? Un minimo di presentazione fa tanto male? Basterebbe un video di spiegazione, due tweet, qualcosa del genere. E invece no. Niente. Silenzio.
Ah, inoltre ci sono stati altri nomi nuovi (che io conosco, ma non sono poi così noti), parlo di Ivelisse, Dickinson, Ethan Page...
Un altro dato preoccupante è che molti hanno combattuto solo per una notte, segno che o non ci puntano abbastanza o non hanno centrato il segno.
Inoltre non è la prima volta che si comportano così, dato che in California avevano fatto combattere i vari locali (Ray Rosas, Peter Avalon, Brian Cage) per poi dimenticarsi di tutto ciò.

Ecco Vacant, ovvero come mi immagino i vari Mr. A o Xavier Fate


Altro problema ancora. I giapponesi. Dove cazzo sono? Se compro un evento della Dragon Gate USA, pretendo che ci sia qualcosa della Dragon Gate. E Santa Maria non mi basta.
Prendiamo "Way of the Ronin" del 2011. In quell'evento erano presenti Akira Tozawa, Yamato, Naruki Doi, Masato Yoshino e Cima. Sticazzi, cinque grandi atleti, usati in spot importanti.
Invece ora abbiamo un semi-rookie buono, ma dal modo di combattere prevalentemente comedy. Inoltre ha lottato contro midcarder. Poco. Troppo poco per un evento DGUSA.
A questo punto chiamate la promotion WWR, PWA, ZZZ (nomi a caso, neh), ma non Dragon Gate, perchè sono assenti tutte le caratteristiche peculiari della compagine giapponese. Mancano, infatti, i tradizionali 3 vs 3 con le regole della Lucha; manca la divisione in stable; manca il "Dragon Gate Style". Ciò è inaccettabile.
Visto che ora la Evolve si è "uniformata" alla DGUSA,  (i titoli delle due fed sono difesi in qualsiasi evento, i record vittoria/sconfitta sono stati aboliti, i jappi non vengono più in massa); non sarebbe il caso di accorpare le due fed?
Ah, poi ci sono state altre assenze importanti, per esempio Ricochet e gli Young Bucks, ma in questo caso sarà a causa di altri impegni dei tre citati.

Siamo passati dall'avere Doi, Yoshino e Yamato a costui


Ultimo problema, l'inaffidabilità di alcuni worker, messi in punti nevralgici della card. L'esempio è più scontato dei tappeti che vendono su Telenova; sto parlando dei Bravado Brothers. 
C'era chi si sorprendeva del fatto che la Ring of Honor desse loro booking, addirittura qui si sono presi i titoli, che hanno avuto una storia breve, ma costellata di match spettacolari e difese di altissimo livello (tra i campioni passati, i Bucks, Cima, Pac, Yoshino, Ricochet).
I Bravado non possono neanche avvicinarsi a queste vette di qualità, anche a causa dell'assenza di tag rodati (non è un caso che abbiano dovuto sfidare due volte in due giorni il Gentleman's Club).


Detto questo, cerchiamo di risponder alla domanda iniziale: "La DGUSA deve morire?"
La mia risposta è un sì, ma. Ma dovrebbe rinascere migliorata, prendendo alcune scelte e portandole fino in fondo.
Per esempio, jappi sì o jappi no? Si prende una decisione e si agisce di conseguenza.
Questo deve valere per: i rapporti con le altre indies (un'apertura a vantaggio della ROH non porterebbe che a vantaggi anche per la fed di Sapolsky), i rapporti con la madrepatria, i rapporti con atleti poco conosciuti (la chiave è prenderli e svilupparli) e così via.

Serve una resurrezione, come per Lazzaro (qui in un dipinto di Caravaggio)


Per oggi è tutto.
Un saluto, Jacopo


sabato 1 marzo 2014

What's NeXT?

What's NeXT?



Ieri si è tenuto il primo evento live, di due ore, targato NXT, lo show WWE popolato dal futuro.
Sì, perchè, per i pochi che non lo sapessero, NXT rappresenta ciò che era in passato la FCW, ovvero uno spazio nel quale i lottatori del settore di sviluppo possano migliorare o adattarsi allo "stile" WWE.
NXT è trattato come se fosse una federazione a parte, con i propri campioni e con vari ospiti d'eccezione (i wrestler del main roster).
Prendendo come occasione il live show, propongo qualche spunto di riflessione sullo show giallo-nero (come il mio blog).


Chi c'era?
NXT è diventato un roster a sè nel 2012 ed era un buon mix tra nuove 
leve e lottatori del main roster che erano soliti combattere in FCW.
Infatti il torneo per incoronare il nuovo campione ha visto combattere protagonisti del main roster (Drew McIntyre, Tyson Kidd, Jinder Mahal) e nuovi personaggi (Bo Dallas, Leo Kruger e il vincitore Seth Rollins).
Alcuni di questi personaggi hanno ottenuto una promozione, altri sono stati cacciati. Vediamo perchè.

Seth Rollins con il suo primo titolo in WWE

L'esempio migliore è decisamente Seth Rollins. Il fu Tyler Black era un ottimo wrestler anche prima di entrare nel settore di sviluppo WWE, tanto che è diventato campione in Ring of Honor per acclamazione popolare. Eppure ad NXT ha fatto un ulteriore passo avanti. Qui si è adattato allo stile WWE, mantenendo comunque le sue peculiarità e migliorando il suo rapporto con il pubblico.
Insomma, Rollins non è più Black, ne è un miglioramento, un superamento in quanto meno "svolazzone" e più concreto.
Altri che hanno beneficiato del trattamento NXT sono stati i tre della Wyatt Family (che con il pubblico della Full Sail University hanno avuto un rapporto surreale) e Big E (migliorato sotto ogni punto di vista e, da sega immonda, è diventato un Midcarder affidabile).


Purtroppo altri talenti non sono riusciti ad emergere e sono stati licenziati. Il caso più grave e controverso è decisamente il licenziamento di Kassius Ohno (aka Chris Hero).
I reali motivi sono oscuri, perchè se davvero è stato cacciato per la "pancetta", bisognerebbe prendere il nasone a calci nel culo.
Ciò è inspiegabile, perchè Ohno ha dimostrato ottime abilità di combattimento (il match contro Regal è uno dei migliori della breve storia di NXT), un'incredibile affinità con il pubblico e sembrava essere indirizzato verso la storyline chiave della compagnia (Maddox che gli dà un voto). E invece boh, di punto in bianco ce lo ritroviamo contro Cole e ACH in uno stanzino a Reseda.
Altri casi abbastanza clamorosi sono Edwards e Richards che, però, hanno combattuto un solo match, una sorta di try-out.


La grande illusione



Chi c'è?
Dopo qualche storia, passiamo al presente e, in specifico, ad NXT ArRIVAL. Qui si nota un'incredibile discrepanza tra gli atleti fatti in casa ed i talenti che si sono formati nelle indies di tutto il mondo.
Il match più bello dell'evento è stato combattuto da due atleti ex ROH (e non solo), ovvero tra Cesaro (aka Claudio Castagnoli) e Sami Zayn (aka El Generico). Questo match è una perfetta prova di come, prima, sia fondamentale mandare i propri atleti in giro per il mondo per donare loro le basi e l'esperienza per combattere bene per poi farli adeguare allo stile WWE.
Si noti infatti il costume di Zayn sul quale (presumo) erano ritratte tutte le bandiere dei 
paesi nei quali ha combattuto (c'era anche la bandiera italiana).
Dunque l'esperienza all'estero dei due ci ha permesso di vedere un match davvero bello.
Ciò vale anche per Neville, Paige ed Emma.

Match of the Year è un po' troppo, ma il match è stato davvero spettacolare


Purtroppo ciò viene esaltato dalla merda fumante degli atleti "fatti in casa". Questi, in confronto a Zayn e Neville, fanno figure orribili, perchè si dimostrano privi di basi e di conoscenze, tanto che sono costretti a fare o subire squash da due minuti per non farsi odiare (vedi quel tronco salterino di Mojo Rawley o il modello Breeze).
Inoltre non sono aiutati da un booking vecchio, indietro di trent'anni, caratterizzato da gimmick esagerate (Il cantante, santo Dio! Il cantante!!) e match standardizzati (tanto che i match belli risaltano per la bruttezza degli altri).
Insomma si tratta di una marea di merda fumante nella quale vengono inserite delle margherite che, per contrasto, risaltano per il profumo.
Alcuni sono alteti sono ottimi (Neville, Gray), altri sono decenti e con ampio margine di miglioramento (Breeze o Graves), altri ancora trasudano pietà da tutti i pori (Mason Ryan o Konnor)

Infine noto una mancanza di tag team, tanto che per trovare degli sfidanti agli Ascension, devono ricorrere o a jobber pagati con biglietti per Disneyland o a morti riesumati per l'occasione (i Too Cool sono davvero inguardabili). Eppure ci vorrebbe così poco a formare e caratterizzare dei tag team...

Due tecnici del suono pronti ad essere maltrattati da Konnor e Viktor



Chi ci sarà?
Qui sarò veramente breve, perchè, purtroppo, mi manca la sfera di cristallo.
Partiamo da qualche certezza. Kalisto (aka Samuray Del Sol) e Salomon Crowe (aka Sami Callihan) saranno presenti nel futuro dello show giallo nero. Il primo spero ci rimanga per un po' di tempo, perchè, seppur essendo un incredibile High Flyer, necessita di migliorare sul piano sia della psicologia (che comunque non gli manca, vedansi i match con El Generico) sia della pulizia d'esecuzione (ci sono molti momenti del tipo "che si fa ora?" nei suoi match).
Invece per Callihan prevedo una breve sosta ad Orlando, per poi farlo approdare nel Main Roster, magari al fianco di Dean Ambrose.

Ecco il debutto, in un House Show, dell'hacker stile Watch Dogs

Purtroppo, sicuramente, ci saranno altri Mojo e altri CJ Parker. L'unica speranza è che qualcuno se ne renda conto e li emargini a sparring partner di Ryback o al banchetto del merchandise.

Per ora ho finito.

Un saluto, Jacopo

venerdì 28 febbraio 2014

WWE Elimination Chamber Review

Eccoci. Prima review di questo blog, l'evento fortunato è "Elimination Chamber", evento targato WWE.
Per i criteri di valutazione rimando a Qui








Cody Rhodes & Goldust vs Rybaxel. 6+

Cinque parole: Match da preshow, match sticazzi
Azione del match: Volo all'esterno del ring dei fratelli Rhodes

Match inutile come un parere di Solange sulla figa e prevedibile come un esonero ordinato da Zamparini.
Match banale, già visto e rivisto, standardizzato all'ennesima potenza. Viene salvato da qualche buona azione del povero Cody, relegato al preshow mentre gentaglia come Darren Young è in PPV.
Cody non si merita questo, liberatelo, vi prego.

Classica reazione di chi guarda Rhodes vs RybAxel




Big E vs Jack Swagger. 7-

Cinque parole: Meglio di quanto mi aspettassi
Azione del match: Spear di Big E al di fuori dal ring

Tutto sommato godibile. Nulla che entrerà nella storia o che lascerà il segno, ma comunque decente. 
Big E si conferma un buon midcarder, abbastanza affidabile e comunque capace di manovre sorprendenti. Swagger è da meh. Nel senso che è un buon atleta, ma con pecche di character e di psycology (come cazzo si fa a dimenticarsi di lavorare sulla gamba se la tua finisher è l'Ankle Lock? È un'amnesia degna degli "Hangover" ad Ibiza).

Poteva andare peggio
    



New Age Outlaws vs The Usos. 6

Cinque parole: Un altro tag da sticazzi
Azione del match: Plancha di uno degli Uso

Sull'inutilità e la banalità potrei fare un copia-incolla dal match del preshow. Quasi quasi. "Match inutile come un parere di Solange sulla figa e prevedibile come un esonero ordinato da Zamparini"
In più ci sono aggravanti di booking. Tipo che cazzo ci fanno due che alla Coop hanno lo sconto pensionati con i titoli di coppia? E perchè una delle poche, vere e buone coppie non ce li ha?
Misteri della WWE.
Anche qui, la sufficienza stiracchiata c'è. Nulla di più.

Le uniche persone che vogliono i New Age Outlaws campioni di coppia




Titus O' Neil vs Darren Young. 4,5

Cinque parole: Perchè? Perchè? Perchè? Perchè? Perchè?
Azione del match: Neckbreaker sull'apron di Young

Poveri. In fondo mi dispiace, perchè mandare due atleti allo sbaraglio nell'indifferenza generale è da infami. Sembrava che ci fossero meno persone che agli House Show targati Tits 'N Ass.
Imbarazzante sotto tutti i punti di vista: il booking è pessimo, il workrate anche e la (non) reazione del pubblico testimonia ed avvalora ciò che sostengo.
L'azione in ring in sè è decisamente carente, a causa di un'azione squilibrata e senza picchi di qualità. 

L'arena durante O'Neil vs Young. Solo un po' più fredda




Wyatt Family vs The Shield. 8+

Cinque parole: Ogni cosa al suo posto
Azione del match: Doppia Chokeslam sul tavolo dei commentatori

Questo è un signor match. Non solo per il workrate (ad un buon livello, specie per gli standard qualitativi di casa WWE), ma anche per la storia narrata (alla faccia dello spotfest).
Spiego meglio. Le storie delle due stable si sono sviluppate, incastrate e concatenate alla perfezione, anche perchè giocate su un sottile giuoco di specchi.
La Wyatt family è unita, priva di attriti, compatta attorno al leader e ciò ha delle conseguenze nell'azione sul ring. Wyatt non è mai lasciato solo, inoltre è costantemente salvaguardato dagli altri due (si pensi a Harper che si prende la Spear di Reigns, sacrificandosi alla causa comune).
Al contrario dello Shield. I tre membri sono tre protagonisti, tutti allo stesso livello e ciò comporta la mancanza di coesione del gruppo. Non a caso, il più forte è lasciato solo, in balia degli avversari. In questo senso la tanto criticata "sparizione" di Ambrose è stata perfetta perchè allarga ulterirmente le crepe all'interno dello Shield.
Comunque buon match, anche se alcuni momenti sono stati un po' deludenti, come le molte pause ed il finale poco "in climax". Consigliato.

Un puzzle ben concepito
  



Cameron vs AJ. 2

Cinque parole: Una tortura spacciata per wrestling
Azione del match: Boh

Qua non spendo tanto tempo.
Match di merda, botch su botch (ma come cazzo è possibile botchare un braccio teso? Manco Otunga), finale ridicolo (perchè l'arbitro non chiama la squalifica quando Tamina ha colpito AJ con un superkick?).
Non che mi aspettassi un 10 da un match tra divas, ma neanche sto obbrobrio.

C'è comunque meno spazzatura in questa foto che nel match divas




Batista vs Alberto del Rio. 5

Cinque parole: Sette minuti di profondo imbarazzo
Azione del match: Nulla di memorabile. Forse la BackStabber

Qui c'è da fare un plauso a Batista, perchè è riuscito a mandare over Del Rio. Inavvertitamente. E nel modo sbagliato.
È un po' come quei film comici che sono talmente brutti e mal realizzati che fanno ridere per non piangere.
È tutto tragicomico. Si pensi solo all'inizio del match. Del Rio prova a prendersi cheap heat attaccando l'eroe del pubblico (?!?), Batista, con una stampella e il pubblico, di tutta risposta, acclama il messicano (!!). E questo è solo un esempio.
Do un 5 a questo match, perchè il finale non è stato terrificante (Spear di Bootista a parte. Quella è stata più imbarazzante di un'eiaculazione precoce).

Tragicomicità al suo culmine



Randy Orton vs Daniel Bryan vs John Cena vs Cesaro vs Christian vs Sheamus. 8+

Cinque parole: Una Chamber con sei protagonisti
Azione del match: Splash di Christian

Dal punto di vista del workrate questo è il match della serata, ma è stato penalizzato da un finale, anche qua, senza climax.
I sei protagonisti hanno tutti dato il loro prezioso contributo, tanto che è difficile stabilire chi sia stato il peggiore. Infatti, Sheamus ha combattuto come un guerriero, Cesaro ha rubato lo spotlight, Bryan ha fatto venir giù l'arena, Christian è arrivato più in alto, Cena ha fatto il Cena e Orton ha vinto. Inoltre i sei si sono trovati davvero bene, mostrando buone combinazioni e manovre a più uomini. 
Ottima la scelta di non eliminare nessuno prima dell'entrata di Orton, dato che ha consentito l'interazione tra tutti gli atleti coinvolti; meno felici altre scelte di booking, una su tutte la sconfitta di Cesaro per sottomissione.
Non commento l'overbooking (brr), ma consiglio il match.

Sei sassi, diversi, ma in ottimo equilibrio tra loro



Overall
Match Of The Night: Wyatt Family vs Shield
Wrestler Of The Night: Cesaro

WWE Elimination Chamber. 7
Evento altalenante, che oscilla tra buoni match (che sono, tra l'altro, quelli con il minutaggio più ampio) e match spazzatura (se ripenso al match divas mi torna su la Molinari di capodanno).
Boh, dai alla fine lo consiglierei, ma non tutto. Toh, guardatevi i due match da otto e basta.
Un saluto, Jacopo